Imparare la LIS (Lingua dei Segni Italiana) è un percorso entusiasmante e gratificante che non solo ti fornisce nuove competenze comunicative, ma apre anche nuove opportunità professionali e personali. Con l’avvento dell’istruzione digitale, sono ora disponibili così tanti corsi – online, ibridi o in presenza – che la sfida più grande spesso non è l’apprendimento in sé, ma la scelta del corso giusto.
In questa guida dettagliata, ti guideremo attraverso gli aspetti da cercare, come valutare le tue esigenze e quali fattori puoi utilizzare per trovare la formazione LIS ideale per te.
1. Determina il tuo obiettivo e il livello di partenza
Il primo e più importante passo nella scelta di un corso è chiarire i propri obiettivi. Poniti le seguenti domande:
- Perché vuoi imparare la LIS?
- Quanto in profondità vuoi comunicare?
- Hai obiettivi professionali o preferisci imparare per interesse personale?
- Hai già delle conoscenze pregresse o sei un principiante assoluto?
Ad esempio, se ti stai preparando a diventare un interprete , un insegnante , un assistente sociale , un operatore sanitario o un professionista che lavora in un ambiente accogliente , dovresti scegliere un corso che garantisca il raggiungimento di competenze di alto livello a lungo termine, anche di livello C1-C2. Tuttavia, se il tuo obiettivo è comunicare con conoscenti non udenti , anche un corso di livello A1-A2 può essere un punto di partenza perfetto.
2. Esaminare la metodologia di formazione
Uno degli elementi chiave per un apprendimento efficace della lingua dei segni è il metodo giusto. I corsi migliori adottano un approccio che:
- visivo e immersivo (con poca o nessuna trasmissione del linguaggio parlato/scritto),
- fornisce molti esempi , video e contesto,
- offre un apprendimento orientato alla pratica , non solo lessicale,
- La difficoltà aumenta gradualmente , dal livello principiante assoluto a quello professionale.
I corsi particolarmente utili sono:
- impiegano insegnanti madrelingua della lingua dei segni ,
- lo studente viene inserito in un “ambiente linguistico” fin dal primo giorno,
- utilizzano una piattaforma moderna e strumenti interattivi,
- Ad esempio, si concentrano anche sullo sviluppo del movimento, della mimica, del posizionamento spaziale e dei segnali non manuali.
Se un corso utilizza troppe traduzioni o segue un approccio troppo “scolastico” e meccanico, i progressi potrebbero essere più lenti nel lungo periodo.
3. Conoscere gli insegnanti e il team didattico
Uno degli elementi più importanti di un buon corso è un istruttore professionalmente preparato ed esperto . Vale la pena considerare:
- Chi sono gli istruttori?
- Sono madrelingua della lingua dei segni?
- Hanno esperienza nell’insegnamento?
- Quali sono i feedback degli studenti disponibili a riguardo?
- Hanno partecipato a ricerche LIS, lavori accademici o organizzazioni professionali?
I buoni istruttori non solo insegnano i segni, ma trasmettono anche cultura, mentalità, uso visivo dello spazio e strategie di comunicazione.
4. Prestare attenzione alla struttura del corso e al numero di ore
Un corso LIS di qualità dovrebbe essere strutturato in modo chiaro e logico. Dai un’occhiata:
- Il numero totale di ore di formazione
- La suddivisione in livelli (A1–C2)
- La quantità di materiale didattico disponibile
- Che tipo di attività sono previste (video, esercizi interattivi, test)?
- Sono disponibili tutoraggio o supporto personale?
Spesso i corsi troppo brevi non forniscono competenze reali, mentre i corsi troppo lunghi possono essere eccessivamente costosi o richiedere molto tempo.
5. Pensa al tuo stile di apprendimento
Le persone imparano efficacemente in modi diversi. Chiediti:
- Ti piace imparare in modo indipendente tramite i video?
- Faccio maggiori progressi nelle lezioni dal vivo?
- Il feedback personale è importante per me?
- Mi piace l’apprendimento flessibile e autonomo?
Ad esempio, se lavori molto e hai poco tempo libero, un corso online flessibile sarà la soluzione migliore. Tuttavia, se cerchi apprendimento sociale e dinamiche di gruppo, un formato ibrido o in presenza potrebbe essere l’ideale.
6. Verificare la certificazione e il riconoscimento
Questo è particolarmente importante se hai obiettivi professionali. Buone domande:
- Il corso fornisce un certificato ufficiale o riconosciuto a livello nazionale ?
- Quali organizzazioni lo accettano?
- Può far parte di una successiva formazione per interpreti o di uno sviluppo professionale?
Un certificato riconosciuto determinerà le tue opportunità professionali a lungo termine.
7. Confronta il rapporto qualità-prezzo
Il corso più economico non è sempre il migliore, e il più costoso non garantisce la massima qualità. Considera quanto segue:
- Quante ore ci sono?
- Quali extra sono inclusi (tutor, community, materiali didattici)?
- Per quanto tempo hai accesso alla piattaforma?
- Esiste un piano di pagamento?
Vale la pena calcolare il costo effettivo per ora o per livello, in modo da poter vedere le differenze in modo più obiettivo.
Scegliere il corso LIS giusto non è facile, ma con un po’ di consapevolezza e consapevolezza di sé, puoi facilmente trovare la formazione più adatta ai tuoi obiettivi, ai tuoi impegni e al tuo stile di apprendimento. Scegli una formazione che offra una vera esperienza visivo-linguistica, sia professionalmente fondata e supporti il tuo sviluppo a lungo termine, dal principiante assoluto alla competenza professionale nella lingua dei segni di livello C2.



